Ombre dal Jigoku

Requiem

Il gruppo si muove verso il villaggio dove si trova la bisca. Dopo aver raggiunto la bisca e aver parlato con diverse persone ( tra cui il proprietario della bisca, che sembra aver involontariamente fatto capire che paga il pizzo a Yoritomo Gendo ) si scopre che la persona in debito era un ragazzo che veniva spesso e pareva essere abbastanza ricco. Si viene a sapere che si incontrava con un’altra persona che però nessuno aveva mai visto entrare o uscire dalla bisca. Ispezionando la stanza dove il ragazzo si ritirava, si scopre una botola che porta in una cantina abbandonata. Qui il gruppo fronteggia dapprima un cadavere rianimato ( probabilmente di un ex-Akodo ) e quindi un’orda di risvegliati minori. Nonostante vengono tutti respinti il gruppo subisce discrete ferite. Più a fondo nella cantina vi è un piccolo cimitero, dove viene recuperata una scatola con dentro un piccolo diario, probabilmente del Mahoista e una specie di portale. Mentre tutti decidono sul da farsi, qualcuno appicca fuoco all’ingresso della cantina, bloccando l’uscita e condannando tutti, ma Kakita Masaru usa il suo sangue per attivare il portale e grazie a questa disonorevole opera anche gli altri riescono a scappare. A questo punto ci si ritrova in mezzo a un bosco e, dopo diversi scambi di opinioni, Tamori Yamaaki distrugge il portale. Inoltrandosi nel bosco il party arriva in vista di una radura dove probabilmente è situato il Mahoista. Kaoru Akodo formula una strategia di attacco ma che non viene seguita alla perfezione. Mentre la Mantide del gruppo cerca un posto ideale dove appostarsi gli altri entrano di prepotenza nella radura, dove sono presenti il Mahoista, un Monaco e la Guardia Daidoji scomparsa durante l’attacco a Kinnosuke-Sama. Il combattimento non è semplice e Shiba Aimi perde eroicamente la vita. Stessa sorte tocca al Mahoista e al Monaco ( il Daidoji incontra definitivamente la morte anch’esso ). Sopraggiunge l’*Uomo Agile*, che però viene messo velocemente fuori combattimento e si scopre essere il Figlio Minore di Kinnosuke. Vengono celebrati i riti dovuti ( bruciando praticamente tutto il posto ) e dopo un viaggio di circa 2-3 settimane si riesce a tornare al Kyuden dove si svolge l’epilogo. Viene consegnato il Daisho di Shiba Aimi e viene in più modi commemorata la sua dipartita, avviene un processo dove il Figlio Minore viene condannato a morte, senza nemmeno la possibilità di fare Seppuku, cosa che invece Daidoji Kinnosuke richiede. Si viene inoltre a sapere che Daidoji Kamatari è morto a causa di infezioni e quindi la Figlia di Kinnosuke viene nominata nuova Daemyo, rivelando come fosse in combutta con Doji Ronshuko, anche se ufficialmente tutta la colpa ricade sul Fratello Minore. Nonostante il gruppo non sia più “ben voluto” al Kyuden, tutti si mettono a disposizione del Magistrato di Smeraldo Miya Harumi per nuovi compiti.

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FabrizioAnastasio Ricc

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