Ombre dal Jigoku

Fate tre passi indietro con tanti auguri

Giorno 25 del mese dell’orso. Il piccolo bosco che circonda Mushimura è ormai in vista, poche ore di cavallo separano gli yoriki dalla loro meta ma un nuovo incontro sembra attenderli prima che possano concludere il loro viaggio. Un samurai con i colori dell’unicorno e una cavalcatura degna di un oni attende sulla strada, si tratta, come una breve presentazione e scambio di documenti dimostrerà, della yoriki inviata dal nobile Miya per dare supporto al gruppo privato di Shiba-san.

Il gruppo si dirige finalmente al villaggio dove, annunciatosi, viene accolto dal magistrato in persona. Esposta la motivazione della visita, il magistrato annuncia subito che nel villaggio non ci sono problemi ne motivi che necessitino di aiuto esterno e che il messaggio non è opera sua ma, per formalità e cortesia, acconsentirà a far effettuare una breve visita del villaggio agli yoriki.
Tsuruchi-san, spinto dal suo impareggiabile senso dell’onore e dal fervente desiderio di portare a termine l’incarico nel modo più completo e zelante possibile, finisce per indispettire involontariamente il magistrato che, offeso dall’apparente mancanza di fiducia della mantide nelle rassicurazioni del samurai, lo sfida a duello.
Il duello si conclude con la vittoria del magistrato che, forte della vittoria scaccia lo Tsuruchi e invita il resto del gruppo ad abbandonare il villaggio previa la consegna di un documento sigillato per Harumi Miya-sama.

Gli yoriki abbandonano il villaggio con più dubbi di quando vi erano arrivati.
Il magistrato porta indumenti molto dozzinali, ha atteggiamenti molto rudi, “legali” ma al limite dell’onore, onore che Akodo-san pare percepire molto scarso nell’uomo. Ad aggiungersi a questo, nel villaggio pare non vi sia presenza di vecchi e bambini ed infine, il cacciatore inviato ad accompagnare Tsuruchi-san al limite del villaggio, quando interrogato su possibili stranezze del villaggio, anche sotto minaccia di morte, mostra un atteggiamento di coraggio e sprezzo della vita pari a quello di un samurai.

Comments

Guild_Master AradelTaniev

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.